LA CRISI DEL 2008
Dopo il buio segue sempre la luce, ma non inganniamoci, non perdiamoci, il prima è morto, il dopo sarà diverso, il terremoto è profondo.
LA NOSTRA ERA
Saranno le nuvole a nasconderci ancora il cielo
o i nostri occhi ciechi,fissi sulla strada
avevamo veramente bisogno di questo scontro
per capire dove saremmo andati a finire,
che prima o poi avremmo sbattuto potevamo vederlo
bastava alzare un po la testa,
doveva essere un brusco risveglio
a dirci di tornare a sognare, che l'incubo
da noi costruito sarebbe finito per sempre
la terra si ribella, esplode
cambia le sue leggi,
perché noi possiamo cambiare le nostre
dovevamo per forza spremerla, succhiarle la vita
per capire che con lei saremmo morti anche noi,
perché i teoremi che ci siamo dati
nel dirigere il mondo, sono artificiali
eppure stanno crollando,
la terra si prende anche quelli
se il sistema collassa, ci sarà poi un risveglio
eppure pensiamo che sia la scelta giusta
produrre,creare,distruggere,
inventare tecnologie, studiare per avanzare
perché in fondo devono esserci le basi di una sussistenza
per tutti, ogni mese, un lavoro, sicurezza,
potevamo farlo usando le leggi della natura
avremmo salvato il mondo,non noi stessi
ci avrebbe di sicuro elevato,
ma non dato la ragione vera
il fine ultimo, dirò addio a questo stato
vedrò nel crash che ci attende,cenere da cui risorgere
età oscure, età dell'oro, si mescolano
si danno il cambio, nel divenire dei giorni
e noi figli della storia, dell'evoluzione, della scienza
noi che vogliamo creare vite,
quando non riusciamo ancora a preservarla,
non riusciamo ancora a capire,
crollano le fondamenta ed anche il cielo viene giù
ho provato a guardare avanti, dopo le ombre
c'è sempre una luce, ma dobbiamo volerla
dobbiamo dire basta, a noi ora tocca lo sforzo
a noi la spada, a noi la penna, a noi la speranza
ci sia morte, e dolore, e poi rovine di mondi
ci siano mali a contrastarci, e noi uniti
mille razze, mille lingue, noi
tutti avanti, perché le mie idee
con un click sovrastano i cuori più lontani,
come le vostre, alziamoci senza paura
adesso è la nostra era
TOMMYPOET