Poesie della sorgente
---------------------------------------------------------------------------------------
Ogni uomo nasconde un segreto, ogni sorriso, un insidia. Ma quell' incedere, sarà comunque figlio , come la sorgente sarà per sempre madre.
---------------------------------------------------------------------------------------
CREDONO CHE NON SENTIAMO
credono che non sentiamo
pensano che una porta basti,
ma ferma solo gli occhi
e quelle urla di notte
mi devastano il cuore
prima che la mente,
che colpa ho io
che cosa abbiamo fatto noi
per meritarci questo,
chi decretò la mia parte oscura
chi mi disse da bambino
di quel cancro in questa vita
perché l'ho dovuto tenere dentro
a consumarmi,a distruggermi
a farmi vedere tutto diverso,
con quegli occhi ho guardato
il sangue tra le mura
scorrere a fiumi, e poi l'altra vita
ad un passo, nello stesso giorno,
io provavo a capire
a sorridere ancora, ad amare come potevo,
perché nessuno si posò ad alzarmi
ne uomini, ne dei
solo tre mani a difendersi tra loro
e poi ad odiarsi, perché la corrente ti trascina
e ti spegne dentro,ti fa marcire l'anima
ma gli altri,a vivere tranquilli
come posso non essere figlio
di quelle notti infrante
come potrò io non fare del male,
passo dopo passo,a lottare
mentre vivevo,mentre crescevo
mentre mi descrivevano il mondo
che vivevo fuori,mentre ero un ragazzo
già volevo la fine
ma c'è l'abbiamo fatta tutti noi
odio per odio, lacrime pesanti
come gli anni rubati ad una vita
che nessuno mi ridarà mai
non credo capissero
non posso perdonarli,almeno non adesso
ma vedo quegli occhi tristi
di foto che cercavano una normalità,
sono i miei, sono i nostri, sono persi
finalmente ora, vivere una vita sola
che si difende dall'esterno non dal dentro,
che ridona un presente e minaccia quel passato
------------------------------------------------------------------------------------
RADICI
Non ombre, portate da un vento lontano
non polvere, sulle mie orme
questa è la mia casa,qui c'è il mio passato
l'identità che cerco, è in queste pietre
nei muri che piangono memoria
nella stanza che è il mio specchio
ma è tutto vuoto, tutto in rovina
e senza radici mi sento instabile
voci a sorreggermi, da ogni parte
o forse solo a spingere,
per farmi rimanere in piedi
e nella confusione, credi di ergerti dritto e forte,
ci fosse un po' di silenzio
per poter cadere in pace,
e dalle fondamenta della mia anima
risorgere in quel che ero
------------------------------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------------------------------
TOMMYPOET