POESIE SCEME

Questa è dedicata ad un mio amico.........

AL NANO


fossi padre,di una panza che sparisce,

e cosi misteriosamente poi riappare,

per una birra che non bevo,

cento ne ho scolate


fosse il naso la distanza

che mi protegge dalla gente

ma invece mi fa ombra

su un viso neve pallido


fosse la bacchetta a darmi forza

o simpatia la mia sola arma,

è solo che m'addormo,

che sogno,russo e manco me ne accorgo


si me chiaman io rispondo

se mi va,se non ho sonno

si m'importa na sega è il mi motto

di solito solo perché mi son rotto


nanaccio, dicon sono

e forse han ragione

ma io me ne frego

e m'ascolto stà canzone

 

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AL POLLO (IL CANTO DELL'INGORDO)


giovedì di mercato, giovedì di festa

e mi sento così strano

a scoprirmi di nuovo bambino

nell 'abbagliarmi dei colori

e su quei banchi riscopro

una vita che se ne era andata

e a quell'odore non resisto,

posso in una coscia d'un pollo

un povero animale infilzato,

ritrovare la felicità d'un secondo

e sentire croccanti le sue ali

che si sfaldano nei miei denti,


e a me la pena di sentire

la macchina inondata da quell'odore

un morso ti darei,dolce caro volatile

perché resisterti non so

e invece che dritto a casa

mi fermerei a mangiarti

posso vedere la gioia

in un pranzo caldo?

io che cerco il senso in tutto questo,

be si, e gloria a noi ingordi,

a noi a cui basta un seme per farci contenti

a noi che nel cibo vediamo un mondo,


e lode a quei banchi, a quei mastri del piacere

che con uno spiedo ci rendono più allegri,

che colmano la nostra fame,

figlia dei secoli, e del cibo che altri non hanno avuto

ricordo mia nonna,

la guerra l'aveva vista,e piatti vuoti

ogni volta quel pollo che mi riempiva

sembrava colmare anche la fame di quei suoi giorni,

ed anche in questo, devo sentirmi fortunato

ma ora lasciatemi, al primo morso

a cui ne seguiranno altri mille uguali


eppure è un piacere,forse l'unico

che non scompare, che mi stupisce sempre,

ma quanto sarò affamato,

se ad un pollo in un mercato

dedico lodi,versi e canti

prima ancora d'averlo assaggiato